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Storia
Non si può nascondere una certa emotività nel ripensare a quando quel giorno, il 29 maggio del 1997, 15 lavoratori, che uscivano da una situazione precaria complicata, difficile, fatta di sofferenze e grossi sacrifici e dopo una dura lotta di molti mesi, andarono a costituire dal Notaio, con centomila lire a testa, la Cooperativa Lavoratori delle Costruzioni.
Quel giorno si compiva un atto importante, un passaggio determinante, dopo un lavoro molto impegnativo di elaborazione per la nascita di un nuovo “soggetto economico”.
Oggi sappiamo cos’è, sappiamo chi siamo e siamo consapevoli di quanto lavoro abbiamo fatto, di quanto ci sia ancora da fare ma soprattutto oggi siamo consci del valore e dell’entità di quella sfida.
Una sfida, assunta anche con un po’ di incoscienza ma soprattutto con tanta voglia di fare, con una forte coesione e con una determinata volontà di dimostrare, soprattutto a noi stessi, che la scelta fatta era quella giusta e che i valori, le condizioni ed i progetti industriali alla base del programma imprenditoriale erano da ritenersi validi e durevoli per tutti i soci e per il contesto economico nel quale agiva la nostra società.
Il fare attraverso il nostro lavoro, la nostra intelligenza, la nostra passione, la nostra responsabilità, il nostro sacrificio, ma anche con la giusta cognizione che le nostre realizzazioni dovevano restare ed avere futuro e quindi essere utili e valide per il territorio dove intervenivamo e per coloro che sarebbero venuti o che verranno dopo noi.
Le nostre capacità imprenditoriali, unite a quelle professionali e organizzative, alle iscrizioni e certificazioni importanti raggiunte fanno, oggi, della CLC un’impresa edile, tra le più importanti della regione, in grado di gestire e realizzare opere e volumi di lavoro complessi e significativi.
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