Storia
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Il 29 maggio 1997 viene costituita la CLC  (Cooperativa Lavoratori delle Costruzioni), per iniziativa di 15 lavoratori provenienti da una precedente difficile esperienza, sempre nel mondo delle cooperative. Credendo fortemente nel valore della cooperazione e della mutualità, i fondatori hanno inteso dare vita al nuovo soggetto economico, convinti che il mercato potesse offrire possibilità di lavoro e di crescita nel settore dell’edilizia. Ubaldo Ganetti diviene Presidente della Cooperativa, portando in azienda la sua lunga esperienza di sindacalista, elemento rivelatosi fondamentale per l’organizzazione di una impresa che vedesse i lavoratori e la produzione di lavoro al centro dei propri obiettivi. Come per ogni impresa o iniziativa la partenza non è semplice: cercare lavoro, produrre e al contempo darsi un’organizzazione snella ed efficace, capace di garantire qualità nel servizio ed efficienza interna si rivela da subito molto impegnativo ma l’entusiasmo dei soci e dei dipendenti permette di superare, passo dopo passo, ogni difficoltà.  I primi anni sono quindi spesi nella organizzazione di una struttura che potesse crescere potenziandosi, divenendo a mano a mano sempre più capace di rispondere alle necessità di un mercato sempre più esigente seppur nel rispetto del piano industriale dell’impresa. Nel mese di Aprile del 1998 la società ottiene l’iscrizione all’Albo Nazionale Costruttori che ne abilita i requisiti per concorrere ai Lavori Pubblici. Nel 2000 la CLC decide pertanto di provare a dare organicità al proprio operato e inizia il lungo cammino che la porta alla certificazione ISO 9001:2000. A Gennaio 2000 la Cooperativa inaugura la nuova sede legale di via Boccherini che rimane tuttora il centro direzionale di tutta l’attività aziendale. L’organizzazione dei primi anni sconta il fatto di essere figlia delle esperienze maturate dai soci presso altre società cooperative. Il cambiamento porta verso strade fino a quel momento inesplorate ed è guardato con un poco di sospetto. Uno degli elementi di maggiore difficoltà, che con il passare del tempo balza sempre più agli occhi, è l’organizzazione in settori operanti a volte in totale autonomia, cosa che con il crescere della struttura inizia a causare sempre più difficoltà. Ciononostante la CLC continua a crescere e a rafforzare la propria immagine sul territorio soprattutto attraverso la qualità e la trasparenza del proprio operato. A Maggio 2002 la CLC ottiene l’Attestazione SOA di qualificazione alla esecuzione di Lavori Pubblici. Sono gli anni della realizzazione di grandi commesse pluriennali: il centro commerciale Fonti del Corallo a Porta a Terra in Livorno, la ristrutturazione dell’ex Ospedale di Sant’Antimo a Piombino, la centrale termoelettrica Turbogas di Rosignano Solvay Commesse che però sono caratterizzate da uno sforzo notevole da parte di tutti, soci e dipendenti, e che vedono l’azienda impegnata nel presente senza riuscire a definire una pianificazione strategica per affrontare le sfide future. Pertanto il CdA decide di fare un passo decisivo ed impegnativo, introducendo la figura del Direttore Generale, un manager che potesse coordinare sotto un’unica direzione tutte le attività aziendali, in maniera tale da distinguere l’ “impresa” dalla “società”. Riccardo Torri diviene nel 2006 il primo Direttore Generale della CLC, forte di una lunga esperienza maturata presso altre società non ultima la cooperativa CMR di Filo (FE).  La nuova Direzione Generale suggerisce anche una riorganizzazione della Cooperativa individuando 4 aree direzionali oltre che un servizio Acquisti che operasse a servizio di tutta l’azienda, posti alla diretta gestione della Direzione Generale. Le 4 Aree principali sono: Produzione; Commerciale; Servizi tecnici; Amministrazione e Finanza.  L’introduzione del Controllo di Gestione nel 2006 si rivela una delle scelte più felici puntando l’attenzione sul controllo non come strumento di “ispezione” bensì come strumento di “governo”, di indirizzo e di programmazione volto a supportare i processi decisionali, al fine di migliorare le performance aziendali. Nella stessa ottica, nel 2009, la CLC decide di implementare un Sistema di Certificazione Integrata Qualità, Sicurezza, Ambiente e Responsabilità Sociale, valorizzando le capacità manageriali della società. Le certificazioni conseguite rappresentano il riconoscimento per l'impegno messo nell'attrezzare la società  e metterla in condizione di cogliere le nuove opportunità ed affrontare le sfide future. Nel luglio del 2011 si aggiunge alle altre la certificazione EGO (Enterprise Gender Oriented), che attesta l'impegno e la volontà dell'impresa verso il miglioramento continuo nell'ottica di genere e la valorizzazione delle differenze di genere al suo interno, garantendo equità di trattamento all'interno della propria organizzazione, valorizzando e rafforzando l'occupazione femminile, garantendo la soddisfazione del personale ed il rispetto delle pari opportunità in azienda.