Una società del territorio per il territorio Intervista a Ubaldo Ganetti presidente della Cooperativa Lavoratori delle Costruzioni Trentagiorni, n. 460, dicembre 2005 |
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Una sfida permeata da una nuova e moderna cultura del lavoro, del “fare” tra qualità e sviluppo, basata su una grande presa di coscienza e da una forte assunzione di responsabilità sociale, disponibile al confronto continuo con i vari interlocutori economici ed istituzionali ed a disposizione per attivare processi virtuosi che con politiche settoriali di sistema favoriscano una forte valorizzazione delle imprese e del territorio. Tutto questo è Clc, la più grande impresa della provincia specializzata nella costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici civili, industriali, commerciali e turistici, di infrastrutture stradali e ferroviarie, di acquedotti e gasdotti, nel restauro di beni immobili, monumentali e storici sottoposti a tutela, in reti di distribuzione energetica, lavori in terra e demolizioni, impianti tecnologici, opere di difesa e sistemazione idraulica e opere strutturali speciali. Presidente, in quale contesto economico opera oggi la vostra azienda? «Siamo in un periodo di stagnazione dell’economia e di segnali contrastanti nel settore delle costruzioni – l’immobiliare è stazionario, gli investimenti pubblici in forte riduzione, quelli privati improntati alla massima cautela – ed è quanto mai opportuno sottoporre a verifica la propria missione aziendale ed il comportamento imprenditoriale conseguente per rispondere meglio e con maggior efficacia ad un mercato “povero” di investimenti e sempre più dequalificato. In tale quadro di riferimento è necessario perseguire con coerenza comportamenti aziendali nel rispetto delle regole, per la crescita della cultura del lavoro, affinché si apprezzi e valorizzi chi favorisce ed opera per la qualità e la professionalità dai progetti all’esecuzione, dall’innovazione produttiva alla formazione dei lavoratori, in e per un territorio che deve fare un salto di qualità socio-economico». Da non dimenticare, l’importanza di un legame consolidato con il territorio in cui si opera… «Questa società cooperativa si è resa consapevolmente conto che non si può prescindere dalle vocazioni di un territorio, dalle sue esigenze sociali e dalle necessità ambientali e quindi ha scelto di indirizzare le proprie azioni verso processi continui di sviluppo che vedano valorizzate le capacità, le idee, i progetti, le varie espressioni innovative presenti in quanto patrimonio fondamentale da mettere a frutto ed evitare che possa in qualche modo disperdersi». Quali sono i punti di forza della vostra attività? «E’ nella nostra piena convinzione che ogni occasione indirizzata all’evoluzione dei processi di cui sopra ci deve vedere partecipi con i valori propri della nostra etica aziendale: coerenza, trasparenza, rispetto delle norme del lavoro, del costruire in qualità ed in sicurezza. Questa è la sfida per confermare ed implementare i livelli di credibilità e legittimazione raggiunti dalla nostra società grazie alle capacità professionali, tecniche, dimostrate nelle opere eseguite ed in quelle in corso, perseguendo i tre pilastri portanti delle nostre attività: - costruire in qualità - costruire in sicurezza - costruire nei tempi di consegna previsti». Quali interventi vi vedono attualmente impegnati? «Clc è ad ora coinvolta su opere significative quali la ristrutturazione ed il restauro dell’ex Ospedale di Piombino, la realizzazione del complesso golfistico Val degli Olmi a Follonica, gli interventi alla Centrale di cogenerazione a Rosignano Solvay e la realizzazione di un nuovo albergo a Pisa».
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"Fonti del Corallo": miglior centro commerciale d'Italia. Un importante riconoscimento che sugella un impegno continuo di ricerca della qualità. Conferenza stampa Unicoop Tirreno, 5 Gennaio 2005
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Fonti del Corallo e la società di gestione Cogest Italia hanno ricevuto il Qualità Awards 2004, un premio conferito ogni anno dal Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali ai centri che si distinguono per la qualità della gestione globale e per la capacità di instaurare un forte legame con il territorio circostante e i suoi abitanti. “Questo premio – spiega il Presidente Unicoop Tirreno Aldo Soldi – è per noi motivo di grande soddisfazione perché rivolto alle scelte che Coop ha compiuto sin dalla fase progettuale, avvenuta in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Volevamo migliorare l’offerta di Livorno, creando un centro ben inserito nella città. In base a questa scelta, improntata sulla ricerca della qualità, hanno fatto seguito tutte le altre decisioni, a cominciare dall’affidamento dei lavori, che non a caso è andato a un’impresa livornese”.
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Stadio, apertura a suon
di deroghe
La recinzione mobile esterna sarà completata solo
a novembre
Il Tirreno, 10 agosto 2004
di Alessandro Guarducci |
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[...] "Lavoriamo nell'interesse della città -
spiega Ganetti, presidente della Cooperativa lavoratori costruzioni,
ricordando che la sua impresa ha realizzato il centro commerciale
Fonti del Corallo - e rispetteremo la scadenza contrattuale
dei 50 giorni di lavoro anche se l'intervento è piuttosto
complicato". Una previsione che trova conferma nelle
parole di Marco Iacopini, che è il responsabile di
questo intervento per la ClC. "Siamo stati capaci di
allestire il cantiere nel giro di trentasei ore dall'aggiudicazione
dei lavori - ammette - e porteremo a termine l'opera prima
dell'inizio del campionato. Lavoreremo senza soste: ci fermeremo
solo per Ferragosto, anche perchè è domenica".
L'intervento in corso, sfrutta lo sviluppo in altezza (circa
7,50 metri) della palestra interna al Picchi (lato piazzale
Montello): qui è in fase di costruzione un solaio che
permetterà di creare nella parte superiore una superficie
di 240 metri quadri in cui saranno ricavati una sala per le
conferenze stampa da 80 posti, due box per le interviste radio-tv
con pannelli mobili di 30 metri quadrati ciascuno, e una sala
"redazionale" con 16 posti a sedere. [...]
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Goldoni, ecco i vip per
l'inaugurazione
Molti i volti noti: Lucio Dalla, Carla Fracci, Simona Marchini
e Paolo Virzì
Il Tirreno, 19 gennaio 2004
di Alessandro Guarducci |
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[...] E poi spazio agli imprenditori
locali e nazionali. Con una novità: i posti di diversi
palchi sono stati assegnati agli sponsor che sosterranno economicamente
- versamento minimo 15.000 euro - la serata di inaugurazione:
la Fondazione Cassa di Risparmio è stata la prima ad
aderire, dopodichè sono arrivate altre sponsorizzazioni.
Tra queste spiccano l'ASA, la Fondazione Piaggio, la Coop Toscana
Lazio e la Cooperativa Lavoratori Costruzioni [...]
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Le imprese di costruzioni - Classifiche Costruttori
Costruire, n. 246, novembre 2003 |
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CLC si colloca al 101 posto della classifica costruttori
stilata da Costruire in base ai seguenti dati:
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FATTURATO
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2002
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2001
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D % 02/01
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20.706
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19.140
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8,2
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VALORE AGGIUNTO
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2002
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2001
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D % 02/01
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3.657
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3.025
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20.9
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MON
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933
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UTILE NETTO
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2002
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2001
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341
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84
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MEZZI PROPRI
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2002
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1318
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POSIZIONE FIN. NETTA
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2002
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1.193
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CASH FLOW
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2002
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2001
|
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3.238
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-2.045
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ROS %
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2002
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2011
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4,5
|
3,2
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ROE%
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2002
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25,9
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GESTIONE FIN./FATT.%
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2002
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-1,0
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Senza giunti
E' un fabbricato unico, adatto a resistere a scosse telluriche.
Ulteriormente rinforzato da una serie di scelte progettuali
e costruttive. Con un'attenzione all'ambiente.
Costruire, n. 245, ottobre 2003
di Chiara Maranzana |
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Ipertecnologico con dettagli
artigianali. Il Centro Commerciale Coop Toscana-Lazio "Le
fonti del Corallo", a Livorno, coniuga la modernità
con la tradizione, riscoprendo tecniche costruttive poco usuali
per interventi di queste dimensioni. Ecco quindi che i portali,
biglietto da visita della struttura, sono stati realizzati con
il sistema "a bozza", utilizzando cemento armato non
prefabbricato e finiture con intonaci lavorati a mano. Diverse
le scelte costruttive che convivono nell'intervento: dal cemento
armato gettato in opera a quello prefabbricato, ai quali si
abbinano strutture di acciaio e di legno, con il vetro a chiudere
la lista. Il risultato è un fabbricato unico, privo di
giunti di dilatazione, indubitabile vantaggio in caso di evento
sismico[...]
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Oltre due anni di lavoro per costruirlo
Il Tirreno - Domenica 18/05/2003
Marco Iaocopini (CLC): "Architettonicamente è
tra i più belli d'Italia" |
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Livorno. Sono occorsi
più di due anni di lavoro per costruire il centro commerciale
"Le Fonti del Corallo" al cui interno si trova il
più grande Ipercoop della Toscana. Era infatti, l'aprile
del 2001 quando si apriva il cantiere, mentre gli sbancamenti
partirono dal giugno successivo. Ora, dopo una lunga attesa
si è conosciuta la data di apertura di quello che è
sicuramente l'elemento più qualificante della Porta a
Terra.; ma arrivare a questo punto non è stata un'impresa
facile, come ci spiega il geometra Marco Iacopini, capo commessa
del cantiere e coordinatore per le opere edili e per l'impiantistica
della CLC [...]
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Quasi pronta l'Ipercoop
alla Porta a Terra
Il centro commerciale della Coop Toscana-Lazio "Le fonti del
Corallo" è stato realizzato dalla C.L.C. di Livorno
Pantheon (Periodico dell'ordine degli Ingegneri della Provincia
di Livorno) - n.132 Maggio 2003
di Marco Iaocopini - Fabrizio Ristori - Andrea Cecconi |
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Sta per essere ultimato il
nuovo centro commerciale livornese di Porta a Terra "Le fonti
del Corallo".
Commissinato nel 2001 da A.C.O.V. (Gruppo Coop Toscana Lazio)
al C.T.C. (Consorzio Toscano Costruzioni) per dotare la città
di una struttura multifunzionale comprendente negozi, ristoranti
e spazi di vendita dell'ipercoop, è stato realizzato
dalla C.L.C. (Cooperativa Lavoratori delle Costruzioni) di Livorno
quale impresa assegnataria.
I lavori presero il via nel giugno 2001 e già dallo scorso
gennaio è iniziata la consegna dell'opera, per lotti,
che si concluderè nel mese di giugno (2003).
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